Si concentra anche su alcune ricerche sulla ricina effettuate nei mesi precedenti sui computer dell'istituto agrario di Riccia l'inchiesta sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Ielsi, decedute a Pietracatella, nel Campobassano, tra il 27 e il 28 dicembre. Gli investigatori ipotizzano l'uso di un veleno artigianale ricavato dai semi di ricino e stanno ricostruendo i possibili contesti in cui la sostanza potrebbe essere stata reperita. Nel frattempo è stato sequestrato anche il cellulare della sorella maggiore Alice.
Morte avvelenate, ricerche sulla ricina nei pc della scuola agraria
Scritto giovedì 23 aprile 2026

