Mentre la ricina uccide senza lasciare quasi nessuna traccia, i dispositivi elettronici registrano ogni azione dei loro proprietari, creando una scia digitale di tutte le attività. Gli investigatori hanno prelevato, e non sequestrato come tengono a specificare, dalla casa di Pietracatella cinque telefoni, solo due con la sim, un portatile, un tablet e un router. Gli inquirenti sperano di trovare indicazioni che possano aiutare a capire chi e perché ha ucciso con la ricina Antonella di Jelsi e la figlia Sara Di Vita. Verranno controllate attentamente dagli esperti della procura di Campobasso telefonate, chat sui social, ricerche online ma anche la geolocalizzazione e la cronologia dei dispositivi connessi al wifi di casa.
Avvelenate con la ricina, sotto esame i dispositivi elettronici
Scritto martedì 05 maggio 2026

