Roma, viaggio nell'incuria al cimitero Flaminio

Scritto martedì 14 aprile 2026

Le radici completamente divelte e il tronco, pesantissimo, del pino secolare adagiato su un blocco di loculi. Di lì a poco la lastra danneggiata dal crollo dell’albero si staccherà con buona pace di chi, al cimitero Flaminio di Roma, vorrebbe portare un fiore ai propri cari defunti senza rischiare di farsi male. Percorrere i 140 ettari del cimitero più grande d’Italia è un viaggio nell’incuria. E nel luogo che dovrebbe essere di raccoglimento e preghiera anche furti e aggressioni sono all'ordine del giorno.